Italiano - English - Area riservata
Curriculum - Prof.ssa Letizia BINDI

Curriculum

 

Prof.ssa Letizia Bindi

 

Via De Gasperi, 7                                                                                                 

Università degli Studi del Molise

Follonica (GR) 58022                                                                               

Via De Sanctis – II Ed. Polifunzionale

Termoli - CdS in Scienze Turistiche

letizia.bindi@unimol.it                                                                                      

Campobasso (CB)

cell. 3383202796                                                                                                    letizia.bindi@unimol.it

tel. 0566/53300

 

Profilo

 

Formazione e attività di docenza

 

-           Letizia Bindi, nata a Grosseto il 6/11/1967 e residente in Via De Gasperi 7, Follonica (GR)  è Professore associato di Antropologia Culturale presso l’Università del Molise.

-           Si è formata a Roma (Lettere, La Sapienza – Laurea con il Prof. Luigi M. Lombardi Satriani), Parigi (Ecole des Hautes Etudes en Sciences Sociales – Diplome d’Etudes Approfondies con la Prof.ssa Nicole Loraux) e negli Stati Uniti (Visiting Scholar per un anno presso il Dept. of Anthropology and Classics della Johns Hopkins University, Baltimore – Proff. Marcel Detienne e Giulia Sissa).

-           Ha conseguito il Dottorato in Etnoantropologia. Letterature e pratiche simboliche. Mito e rito nel Luglio del 1998 con una tesi su “La tragedia in corpo. Luoghi dell’identità greca’

-           Ha insegnato presso l’Università degli Studi di Trieste, Facoltà di Lettere e Filosofia, Cattedra di Antropologia Culturale (CdL Scienze e Tecniche dell’Interculturalità: 2000/2004), Antropologia Culturale presso la Facoltà di Sociologia dell’Università di Roma “La Sapienza” (1999-2003), Antropologia giuridica presso la Facoltà di Giurisprudenza dell’Istituto Universitario Suor Orsola Benincasa di Napoli e Etnologia presso la Facoltà di Lettere dello stesso Istituto (2000/2004). 

-           Insegna Storia delle Tradizioni Popolari presso il Corso di Laurea in Conservazione dei Beni Culturali dell’Università “Suor Orsola Benincasa” di Napoli.

-           E’ stata Visiting Professor presso l’Università di Amiens (Francia), Valladolid (Spagna)

-           Fa parte del Collegio Docenti del Dottorato in Antropologia e Scienze Cognitive dell’Università degli Studi di Messina

-           Ha tenuto moduli e corsi ai Master: Mediazione e gestione dei conflitti dell’Università Suor Orsola Benincasa di Napoli (2006/2007), Criminologia dell’Università degli Studi del Molise (2006/2008);

-           Fa parte della Redazione della rivista di Scienze umane ‘Voci’ diretta da Luigi M. Lombardi Satriani (Cosenza, Pellegrini Editore dal 2005).

-           E’ Direttore Scientifico della rivista ‘Quaderni di Mediazione. Teorie, Tecniche e pratiche operative di gestione positiva dei conflitti e mediazione’ (Cagliari, Punto di Fuga Editore, dal 2005).

-           E’ stata membro del Direttivo nazionale dell’AISEA (Associazione Italiana Studi Etnoantropologici)

-           E’ membro della APLA (Association for Political and Legal Anthropology, Sezione dell’American Anthropological Association - USA) e dell’EASA (European Association of Social Anthropology)

-           Nel 2008 ha fondato con altri colleghi di varie Università Europee il Centro Europeo di Ricerca sulla religiosità popolare dell’Università di Valladolid coordinato dal Prof. José Luìs Alonso Ponga, Catédratico de Studios sobra la Tradiciòn dell’Università medesima

- Nel 2009 le viene assegnato il Premio Scanno - Fondazione Tanturri per la sezione Antropologia culturale e tradizioni popolari 

- Dal 2010 fa parte del gruppo di ricerca internazionale con sede a Barcelona (Spagna) sul 'Patrimonio Cultu-Natural en una perspectiva europea'

 

Esperienze di Lavoro

 

-           Ha collaborato, sin dai primi anni Novanta, con la RAI come programmista-regista e poi come autore testi di programmi radiofonici (Radio Tre), in particolare dedicandosi alla realizzazione di documentari tratti da materiali dall’Archivio RAI (Radio Days, Esercizi di Memoria, Agnelli: Una storia Italiana, Intangibili Tesori, ecc.).

-           E’ stata referente dell’Unicef Italia per i corsi universitari di ‘Educazione allo sviluppo’ e per ricerche dedicate in particolar modo ai temi dell’integrazione dei migranti e delle strategie di mediazione culturale

 

Aree di interesse

 

-           Si occupa di storia delle discipline demoetnoantropologiche, di rapporto tra culture locali e immagini della Nazione nella storia italiana recente, mentre su un fronte più strettamente etnografico ha studiato negli scorsi anni i percorsi di integrazione dei migranti e le strategie di mediazione interculturale con particolare riferimento alle seconde generazioni.

-           Ha svolto numerose ricerche sulla mediazione culturale in Italia attraverso l’analisi di specifici contesti di applicazione dei servizi di mediazione (Toscana, Roma, Trieste).

-           Sempre in questo ambito di ricerca ha coordinato, inoltre, la ricerca finalizzata alla realizzazione del 1° Report sulla condizione dei minori stranieri in Italia (Unicef – Caritas) per il quale ha costituito un’équipe di giovani studiosi e laureandi (Trieste) impegnati nel monitoraggio delle buone pratiche amministrative di facilitazione all’integrazione dei giovani di origine straniera nelle diverse regioni e province del nostro Paese. Il Report è stato pubblicato a Novembre 2005 in occasione delle celebrazioni annuali sulla Convenzione per i diritti dell’infanzia.

-           Sul fronte della tematica “Patrimonio, rappresentazioni e identità culturali” ha svolto tra il 1994 e il 2004 una ricerca dedicata all’immagine delle culture popolari nell’Archivio delle Teche RAI dalla quale ha tratto un volume dal titolo: Bandiere Antenne Campanili. Comunità immaginate nello specchio dei media, Meltemi, Roma, 2005.

-           Sempre sulle tematiche relative al rapporto tra media e identità etniche e nazionali è stata invitata a tenere (dal 6 al 10 febbraio 2005) un ciclo di conferenze presso l’Università di Amiens – Master in “Culture, Médias et Patrimoine”, Referente: Prof. Thierry Roche, Cattedra di Antropologia Visuale

-           Nell’Aprile 2007 è stata membro della Commissione giudicatrice del Dottorato Europeo in ‘Antropologìa Social’ svoltosi a Siviglia (19/20 Aprile 2007) coordinato dal Catédratico de Antropologìa Social, Prof. Isidoro Moreno Navarro della medesima Università.

-           Nel biennio 2009-2011 è membro del Consiglio Direttivo dell’Aisea, presieduto dal Prof. Luigi M. Lombardi Satriani.

-           Nel2009 riceve il Premio della Fondazione “E.Tanturri” di Scanno per la sezione “Antropologia e Tradizioni Popolari” per il volume Volatili Misteri. Festa e città a Campobasso, Roma, Armando, 2009.

-           Nel 2009 e nel 2010 ha tenuto seminari e corsi presso l’Universidad de Valladolid nel quadro del Programma Erasmus stretto tra la Cattedra di Antropologia Culturale dell’Università del Molise e quella di Valladolid tenuta dal Prof. José Luis Alonso Ponga.

-           Dal 2005 ha iniziato a studiare i sistemi festivi locali con particolare riferimento alla Processione dei Misteri (Corpus Domini) di Campobasso e le modalità di trasformazione delle feste tradizionali a carattere locale nel nuovo contesto della modernità avanzata. Su tale filone di studi sta concentrando la propria ricerca attualmente. Da allora si occupa in particolar modo di sistemi festivi e cerimoniali di tipo tradizionale in area europea meridionale con particolare riferimento ai rituali del Corpus Domini e alle strategie di patrimonializzazione Unesco dei beni culturali immateriali.

-           Nel 2010 ha coordinato insieme con Cristina Grasseni il Workshop:Selling Tradition by the Pound: Intangible Cultural Heritage and The Market(EASA Congress – Dublin, 2010) i cui Atti sono in via di preparazione.

-           Dal 2011 è entrata a far parte del Comitato Scientifico del Progetto di Ricerca Europeo Universitat de Barcelona - Project: Patrimonialización y redefinición de la ruralidad - CSO2011-29413 per il quale ha già partecipato a diversi seminari e incontri in Spagna i cui atti sono stati già pubblicati in un volume apparso nel 2011. Nel 2012 parteciperà al I CONGRESO INTERNACIONAL: REPENSANDO LOS LIMITES DEL PATRIMONIO CULTU-NATURAL (21-24 de noviembre de 2012) organizzato dal Comitato Scientifico del suddetto Progetto Europeo di Ricerca.

-           Dal 2009 ha iniziato un’ulteriore linea di ricerca etnografica centrata sempre sulle politiche del patrimonio culturale e naturale con particolare riferimento alla cultura del cavallo in Italia e in Europa e ai suoi legami con le politiche del patrimonio nei territori rurali interessati dall’allevamento e dalle tradizioni equestri, nonché sul ripensamento critico della relazione uomo-animale nel contesto della tarda modernità.