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Curriculum - Prof. BRUNO LASSERRE

Curriculum

Notizie generali

Il dott. Bruno Lasserre è nato a Bordeaux (Francia) il 23/11/1973 e risiede a Pettoranello del Molise (IS), via Aldo Moro 42. È coniugato ed ha un figlio. Ha effettuato il suo cursus universitario in Meccanica presso l’Université de Bordeaux I (Francia), conseguendo consecutivamente i diplomi di DEUG, License, Maitrise ed infine di DEA nel giugno del 1996 per complessivi 5 anni di studi.

Nel novembre 1996 ha iniziato un Dottorato di Ricerca presso il Laboratoire de Rhéologie du Bois de Bordeaux (LRBB), Unità Mista di Ricerca dell’Université de Bordeaux I, del Conseil National de la Recherche Scientifique (CNRS) e de l’Institut National de Recherche en Agronomie (INRA). Ha concluso il suo Dottorato l’08/09/2000 con la menzione “Très honorable”.

Successivamente ha portato avanti attività di ricerca presso l’LRBB in collaborazione con il Centre Technique du Bois et de l’Ameublement (CTBA). Durante l’anno accademico 2000-2001, ha beneficiato di un posto di Attaché Temporel pour l’Enseignement et la Recherche (ATER) per svolgere attività di ricerca e di insegnamento presso l’Université de Bordeaux I. L’08/02/2001, dopo procedura concorsuale nazionale, è risultato iscritto nelle liste di qualificazione nella sezione 60 (Meccanica) e dunque dichiarato idoneo al posto di Maitre de Conférence (ricercatore) per l’università francese.

Dopo avere avuto contatti con l’Università degli Studi del Molise nell’ambito di un progetto europeo, nel febbraio 2002 si è trasferito in Italia. Per due anni ha svolto attività di ricerca presso il Laboratorio di Biologia Vegetale dell’Università degli Studi del Molise e dal 2004 presso il Laboratorio di Ecologia e Geomatica Forestale (EcoGeoFor) per 4 anni.

Dal 2003, è professore a contratto nel corso di Laurea di Scienze Forestali della Facoltà di Agraria dell’Università degli Studi del Molise.

Dal 2008, afferisce al Laboratorio di Dendrologia e Xilologia (DendroLab) dell’Università degli Studi del Molise dove svolge attività di ricerca.

Dal 10 Novembre 2008, è Ricercatore a Tempo Determinato presso la Facoltà di Scienze Fisiche, Matematiche e Naturali dell’Università degli Studi del Molise.

Dal 1 Novembre 2014, è Professore Associato presso il Dipartimento di Bioscienze e Territorio dell'Università degli Studi del Molise.

 

1. Attività didattica

1a) Attività didattiche universitarie

Dall’anno accademico 2008-2009, è titolare, per affidamento, dell’insegnamento di “Sistemi di Lavoro e Cantieri Forestali” (8 CFU, settore scientifico-disciplinare AGR/06) presso il Corso di Laurea in Tecnologie Forestali ed Ambientali dell’Università degli Studi del Molise.

Dall’anno accademico 2008-2009, è titolare, per affidamento, dell’insegnamento di “Lavori in Bosco e Tecnologie del Legno” (4 CFU, settore scientifico-disciplinare AGR/06) presso il Corso di Laurea Magistrale in Scienze e Tecnologie Forestali ed Ambientali dell’Università degli Studi del Molise.

Dall’anno accademico 2008-2009, è titolare, per affidamento, dell’insegnamento di “Interventi Forestali” (2 CFU, settore scientifico-disciplinare AGR/06) presso il Corso di Laurea in Scienze dell’Ambiente e della Natura dell’Università degli Studi del Molise.

Dall’anno accademico 2008-2009, è titolare, per affidamento, dell’insegnamento di “Elementi di Tecnologie del Legno” (4 CFU, settore scientifico-disciplinare AGR/06) presso il Corso di Laurea in Scienze Forestali ed Ambientali dell’Università degli Studi del Molise.

Nel 2008, ha svolto un insegnamento su “Le filiere forestali: la produzione forestale sostenibile e la filiera energetica” presso il Master di II livello in "Governance delle aree naturali protette" organizzato dall'Università degli Studi del Molise in collaborazione con MATTM, Direzione Protezione della Natura e con i Parchi Nazionali della Majella e delle Dolomiti Bellunesi.  

Dall’anno accademico 2004-2005 fino al 2007-2008, è stato titolare, in qualità di professore a contratto, dell’insegnamento di “Processi di filiera Foresta-Legno” (2 CFU, settore scientifico-disciplinare AGR/06) presso il Corso di Laurea Magistrale in Scienze e Tecnologie Forestali ed Ambientali dell’Università degli Studi del Molise.

Dall’anno accademico 2003-2004 fino al 2007-2008, è stato titolare, in qualità di professore a contratto, dell’insegnamento di “Elementi di Tecnologie del Legno” (4 CFU, settore scientifico-disciplinare AGR/06) presso il Corso di Laurea in Scienze Forestali ed Ambientali dell’Università degli Studi del Molise.

Durante l’anno accademico 2002-2003, è stato cultore della materia per l’insegnamento di “Matematica” (7 CFU) presso il Corso di Laurea in Scienze Ambientali dell’Università degli Studi del Molise.

Durante l’anno accademico 2000-2001, ha tenuto l'insegnamento di “Tecnologia della costruzione con il legno” (80 ore) presso il corso del DESS “Progettare e realizzare con il legno” dell’Université de Bordeaux I, durante il quale ha formato gli studenti all’utilizzo ed alla conoscenza del codice di costruzione Europeo, “Eurocodice 5”, per l’edificazione di strutture di legno.

Durante gli anni accademici 1996-1997 e 1997-1998, è stato incaricato a sovrintendere le esercitazioni pratiche dell’insegnamento di “Resistenza dei materiali”, presso il Dipartimento di Ingegneria Civile dell’Università di Bordeaux I.

Durante l’anno accademico 2008-2009, è stato responsabile, in qualità di relatore, di due tesi di Laurea presso il corso di Scienze Forestali ed Ambientali, dal titolo “Analisi tecnologiche del legno da piantagioni di noce” e “Studio dendrocronologico della risposta di Quercus Cerris a fattori stazionali e gestionali”.

Durante l’anno accademico 2006-2007, è stato correlatore di una tesi di Laurea Specialistica presso il corso di Scienze e Tecnologie Forestali ed Ambientali dal titolo “Analisi per una nuova zonizzazione della Riserva MaB Collemellucio-Montedimezzo” e di una tesi di Laurea di primo livello, presso il corso di Scienze Forestali ed Ambientali dal titolo “Nota Dendrocronologica sui Cedri di Campobasso”. Presso lo stesso corso di Laurea, durante l’anno accademico 2005-2006, è stato correlatore di una tesi dal titolo “Proposta di una rete di sentieri nella foresta Demaniale di Bosco Pennataro” ed ha partecipato alla supervisione di una tesi sul tema del bilancio del flusso di carbonio in un ceduo di cerro, presso il bosco di Monte-Vairano del comune di Campobasso.

Ha partecipato al tutoraggio della didattica nell’ambito della prima edizione (anno accademico 2006-2007) del Master Universitario di secondo livello in “Governance delle Aree Naturali Protette”. In particolare, ha realizzato e gestito il sito e il forum del Master.

 

1b) Attività didattiche extra-universitarie

Durante l’anno accademico 2006-2007, ha svolto l’insegnamento di “Meccanica, Utilizzazioni forestali ed Elementi di tecnologia del legno” presso l’Istituto Agrario di Riccia (CB).

 

 

2. Capacità e competenze personali

Bruno Lasserre è di lingua madre francese, e pratica l’italiano e l’inglese con un livello ottimo di lettura, scrittura ed espressione orale, e lo spagnolo con un livello buono.

Dal febbraio 2006 è socio dello Spin Off accademico dell’Università degli Studi del Molise, denominato “Forestlab Centre” S.r.l., presso il Dipartimento di Scienze e Tecnologie per l’Ambiente ed il Territorio. La società fornisce servizi nel settore agricolo, forestale e ambientale, per la pianificazione e la gestione del territorio e delle sue risorse.

Attualmente partecipa alla raccolta e preparazione di campioni di legno ed all’allestimento della Xiloteca dell’Università degli Studi del Molise.

Nell’ambito del computer ha un’ottima conoscenza dei sistemi operativi Windows, Unix e Linux. È esperto dei linguaggi di programmazione VISUAL BASIC, FORTRAN, C++, JAVA e Matlab, nonché di realizzazione di modelli matematici attraverso il metodo degli Elementi Finiti e delle Reti Neurali. Inoltre ha una conoscenza approfondita di software per l’utilizzo di tecnologie GIS (Arcview, ArcGis, Idrisi) così come di alcuni software di biomeccanica delle piante tra i quali AMAPmod (analisi e modellizzazione) e AMAPsim (simulazione).

Ha inoltre elevate competenze nella misurazione delle deformazioni del legno attraverso l’uso di “strain gauges” e “displacement sensors”, nell’utilizzo di macchine di prova meccaniche e di schede di acquisizione dati. Ha grande esperienza nell’utilizzo di strumenti per la realizzazione di rilievi forestali quali il cavaletto dendrometrico, l’ipsometro, il GPS, il vertex, il succhiello di Pressler.

Conseguentemente alla sua buona conoscenza della gestione dei sistemi informatici di rete, cura gli aspetti logistici del server Web del Laboratorio EcoGeoFor.

In qualità di tutor per la didattica per il Master “Gestione e conservazione dell’ambiente montano” dell’Università degli Studi del Molise ha svolto le seguenti attività:

- formazione dei docenti alla redazione degli storyboard necessari allo sviluppo del materiale didattico;

- assistenza ai docenti per la gestione delle attività didattiche on-line;

- revisione formale del materiale didattico prodotto dai docenti;

- produzione del courseware multimediale;

- attività di supporto e tutoring ai partecipanti al master.

 

3. Attività scientifica

                Nel giugno 1991, Bruno Lasserre ha conseguito, presso il Lycée Alfred Kastler di Bordeaux (FR), il Baccalauréat Scientifico con menzione “Assez-Bien”.

Dall’ottobre del 1991 al giugno del 1996, ha studiato Ingegneria Meccanica all’Université de Bordeaux I conseguendo consecutivamente i diplomi di DEUG, License e Maitrise.

Nel Giugno del 1996, ha concluso il suo percorso di studi all’Université de Bordeaux I con una tesi di D.E.A. (5° anno universitario) in Tecnologia del Legno svolta presso il Laboratoire de Rhéologie du Bois de Bordeaux dal titolo “Identificazione delle proprietà meccaniche del legno giovanile di Pino Marittimo (Pinus pinaster)”.

 

                Successivamente si è specializzato in Tecnologia del Legno ed ha ottenuto dall’Università di Bordeaux I un Dottorato di Ricerca, svolto presso l’LRBB. Ha discusso la tesi di Dottorato, dal titolo: “Modellizzazione termo-igro-meccanica del comportamento differito di travi di strutture in legno” l’8 settembre del 2000. Nell’ambito della tesi, utilizzando il metodo degli elementi finiti, é stato realizzato un modello rappresentativo del comportamento di una trave strutturale di legno sottoposta ad una sollecitazione di flessione, in un ambiente climatico variabile; il modello ha consentito di predire la frequenza di accadimento di rottura della trave, grazie a un criterio basato sul concetto di densità di energia di deformazione. La validazione del modello é stata effettuata usando i risultati delle sperimentazioni di “Duration Of Load”, effettuate durante il primo anno di dottorato nell’ambito del progetto Europeo AIR-CT94-1057.

 

Da allora, Bruno Lasserre ha svolto ininterrottamente, in diverse strutture, attività scientifiche rivolte principalmente a:

·         lo studio e la modelizzazione del comportamento fisico-meccanico di elementi di legno, sia attraverso teorie probabilistiche sia prendendo in considerazione l’effetto di variazioni climatiche.

·         lo studio e la caratterizzazione dell’architettura e la modelizzazione della dinamica di crescita dell’apparato radicale di piante arboree in condizione di stress, in particolare da pendenza.

·         quantificazione della disponibilità al prelievo di biomasse forestali per uso energetico

·         studi dendrocronologici in relazione a fattori ambientali o antropici

·         quantificazione del legno morto in foresta in relazione a fattori gestionali e al tipo forestale, nonché studio del tempo di permanenza del legno morto in foresta in relazione al sequestro di carbonio

 

                Le suddette attività scientifiche hanno preso inizio presso l’LRBB, struttura nella quale Bruno Lasserre ha lavorato per 18 mesi (dal Settembre del 2000 al Febbraio del 2002) sotto la direzione del Prof. Pierre Morlier in qualità di ricercatore a contratto.

Durante questo periodo, in collaborazione con il Centre Technique du Bois et de l’Ameublement (CTBA) ha realizzato una simulazione tridimensionale del comportamento meccanico di un materiale composito di legno attraverso il metodo degli elementi finiti combinato ad una teoria probabilistica, allo scopo di caratterizzarne la rigidità.

Ha realizzato, sempre in collaborazione con il CTBA, un modello numerico tridimensionale della risposta dinamica di un pavimento in legno ad una forza di impatto, al fine di caratterizzare i fattori responsabili della trasmissione acustica nella struttura.

Ha inoltre creato, per conto di una società privata leader nel settore degli infissi di legno, un modello numerico del trasporto di temperatura e d’acqua all’interno di una trave di legno che sostiene una superficie di vetro in un edificio, allo scopo di caratterizzare la pericolosità degli agenti atmosferici.

Nell’ambito del progetto Europeo “ECO-SLOPES” al quale hanno partecipato tra le altre anche l’Università di Bordeaux I e l’Università degli Studi del Molise, Bruno Lasserre ha applicato le sue conoscenze di tecnologia del legno alla biomeccanica delle piante, realizzando modelli stocastici finalizzati alla ricostruzione di immagini tridimensionali di apparati radicali di piante arboree.

 

                Nel 2002 Bruno Lasserre si è trasferito in Italia dove viene inserito nell’Unità di Ricerca del Laboratorio di Biologia Vegetale dell’Università degli Studi del Molise in qualità di borsista prima e di contrattista poi, sotto la direzione del Prof. Donato Chiatante.

Ha realizzato, nell’ambito del progetto Europeo “ECO-SLOPES”, uno studio del comportamento meccanico dell’apparato radicale di piante di Quercia cresciute in condizione di pendenza e un modello di crescita dell’apparato radicale di piante arboree in interazione con l’ambiente (disponibilità d’acqua, densità del suolo…).

Ha inoltre effettuato uno studio ed un’analisi statistica dell’architettura dell’apparato radicale di piante arboree prima e di specie dunali poi nell’ambito di un progetto PRIN COFIN 2003.

 

                Nel 2004, Bruno Lasserre viene integrato nell’Unità di Ricerca del Laboratorio di Ecologia e Geomatica Forestale, lavorando sotto la direzione del Prof. Marco Marchetti in qualità di borsista, contrattista e assegnista di ricerca.

Ha partecipato alla fase di rilievi e di analisi dei dati per il progetto di ampliamento dell’attuale riserva MAB di Collemeluccio-Montedimezzo, per l’elaborazione del piano di gestione di Bosco Pennataro e per lo studio di in un bosco di Pino Nero (San Pietro Avellana) danneggiato da eventi climatici.

Ha partecipato anche alla fase di rilievi strutturali forestali nell’ambito del progetto di ricerca nazionale “Boschi vetusti nei parchi nazionali” con La Sapienza Università di Roma, Centro Interuniversitario di Ricerca “Biodiversità, Fitosociologia ed Ecologia del Paesaggio”, CIRBFEP, per la DPN/MATTM.

 

Ha partecipato all’analisi di dati ed alla successiva costruzione di modelli di biodiversità dendrologica nei boschi dell’alto Molise e di quantificazione del legno morto nei boschi Molisani.

 

Ha realizzato un’indagine conoscitiva sull’inventariazione del carbonio nella biomassa ipogea.

 

Nell’ambito del progetto di ricerca nazionale PRIN COFIN 2005 “Modelli innovativi di gestione forestale per la produzione di biomasse per energia”, ha realizzato, presso l’unità operativa dell’Università degli Studi del Molise, un’analisi su base geografica della domanda e dell’offerta di combustibili legnosi in Italia e un’indagine conoscitiva delle potenzialità produttive dei boschi dell’Appennino Molisano per la produzione di biomasse da destinare a scopi energetici.

Ha partecipato al progetto interregionale Woodland Energy “La filiera Legno-Energia come strumento di valorizzazione delle biomasse legnose d’origine agricola e forestale nelle regioni italiane”.

Ha partecipato, mediante l’analisi di dati cartografici attraverso tecnologie GIS, ad un’indagine conoscitiva delle potenzialità produttive dei boschi Italiani per la caratterizzazione di distretti energetici nell’ambito del Progetto “Offerta di Biomasse Forestali in Italia” con AISF per EDISON spa.

Ha realizzato una quali-quantificazione delle biomasse legnose, dei possibili prelievi ed indirizzi per la loro utilizzazione con riferimento ai registri di carbonio nell’ambito del progetto dal titolo “Attività di assistenza specialistica in materia forestale da fornire per la stesura delle Linee Guida del Piano Forestale Regionale” con AISF per conto del Dipartimento Foreste della Regione Sicilia.

Ha coordinato la fase di rilievi ed ha realizzato l’analisi di dati cartografici mediante tecnologie GIS nell’ambito del progetto E.CO.LOC. “Efficienza energetica e consapevolezza ambientale. Sperimentazione e formazione per uno sviluppo locale autosostenibile" Iniziativa Comunitaria INTERREG IIIA – Transfrontaliero Adriatico, con Unimol.

Attualmente partecipa alla redazione del Piano Agrienergetico, 2008, per la Regione Molise.

 

Ha partecipato alla fase di rilievi e di analisi dei dati nell’ambito di uno studio sull’abbondanza di legno morto in foresta in relazione alla gestione ed al tipo forestale in collaborazione con il WSL (CH).

Attualmente cura il coordinamento e partecipa a la fase di rilievi ed analisi dei dati nell’ambito del progetto di ricerca nazionale “Gli alberi e le foreste italiane, “sink” di carbonio e di biodiversità, per la riduzione della CO2 e il miglioramento della qualità ambientale”, con il CSAPP per la DPN/MATTM, nell’unità operativa dell’Università degli Studi del Molise sul tema del monitoraggio delle dinamiche e stima del legno morto in foresta in relazione al stoccaggio di carbonio.

Inoltre effettua l’analisi di dati dendrologici raccolti nel corso di una spedizione scientifica in Cile nell’ambito del progetto di internazionalizzazione “Ciclo del carbonio in foreste dell’America Latina”, del MIUR, con IBAF del Consiglio Nazionale delle Ricerche e Università del Molise e atenei Cileni e Argentini.

Svolge, in collaborazione con il CNR-Ivalsa di Firenze, attività di analisi dei dati e di modellistica nell’ambito di uno studio sulla relazione tra le variazioni di temperatura invernale e l’aumento-diminuzione del raggio del fusto di cloni di piante di pioppo

 

Partecipa all’elaborazione dei dati ed alla gestione del sito internet nell’ambito del progetto “Supporto tecnico-scientifico alla Pianificazione Antincendi Boschivi nelle Aree Naturali Protette Statali e individuazione nei Parchi Nazionali delle zone di intervento prioritario”.

 

Ha partecipato nel 2007 ai lavori del gruppo di lavoro “State of european forest 2007” della Ministerial Conference for Protection of Forest in Europe.

 

Ha partecipato alle seguenti azioni di ricerca europea Cost Action:

                - E24 “Reliability Analysis of Timber Structures

                - E38 “Woody root processes

                - E43 “Harmonised estimation procedures for carbon pools and carbon pool changes” (WG2)

 

Aderisce alla IUFRO (International Union of Forest Research Organization), in particolare ai Gruppi di lavoro 5.00.00 Forest products, 5.01.00 Wood quality, 5.02.00 Physiomechanical properties of wood and wood-based  materials and their applications, 5.05.00 Composite and reconstituted products, 5.07.00 Energy and chemicals from forest biomass, 2.01.13 Root physiology and symbiosis.