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Curriculum - Prof. ANTONIO MONTINARO

Curriculum

Antonio Montinaro, abilitato alla docenza di seconda fascia, è dal 2016 ricercatore senior (RTDb) di Linguistica italiana presso l’Università degli Studi del Molise, dove svolge attività di ricerca e di didattica ed è componente del Comitato esecutivo del Centro Linguistico d’Ateneo (CLA).

Si è laureato nel 2005 in Lettere moderne presso l’Università del Salento con una tesi in Storia della lingua italiana (titolo: Il Bestiario d’Amore nella Scuola Poetica Siciliana), conseguendo la votazione di 110/110 con lode. Nel 2009 ha ottenuto presso l’Università degli Studi di Roma “La Sapienza” il titolo di Dottore di ricerca in Linguistica storica e storia linguistica italiana (titolo della tesi: Cola de Jennaro, Della natura del cavallo e sua nascita (Tunisi, 1479). Edizione di un volgarizzamento inedito da Giordano Ruffo).

Dal 2015 al 2016 è stato ricercatore (RTDa) presso l’Università del Salento, dove ha ricoperto incarichi di ricerca e didattica nell’àmbito dei settori scientifico-disciplinari di Linguistica italiana e di Filologia e linguistica romanza. Nella stessa università, a partire dal 2003, ha svolto varie attività di ricerca: assegnista di ricerca in Linguistica italiana (2009-2014); responsabile scientifico del progetto ADAMaP (Archivio Digitale degli Antichi Manoscritti della Puglia, www.adamap.it) (2009-); partecipante ai PRIN SALVIt (Studio, Archivio, Lessico dei Volgarizzamenti Italiani) (2007) e CASVI (Censimento, Archivio e Studio dei Volgarizzamenti Italiani) (2005); redattore di materiali bibliografici e lessicali informatizzati (2003-2004).

Dall’anno accademico 2010/11 a quello 2013/14 è stato Professore a contratto di Filologia romanza presso il corso di laurea magistrale in Filologia moderna dell’Università degli Studi di Bari “Aldo Moro”.

Dal 2010 ha tenuto lezioni su invito per corsi di laurea e di dottorato presso università italiane e straniere (Università degli Studi di Bari “Aldo Moro”; Università del Salento; Università per Stranieri di Perugia; Masarykova univerzita di Brno). Nel giugno 2018 ha svolto una visita di insegnamento presso l’Institut für Romanistik dell’Universität des Saarlandes (Germania). Nel febbraio del 2019 è stato selezionato come membro della commissione giudicatrice dell’esame finale del Corso di dottorato in Studi letterari, filologici e linguistici dell’Università degli Studi di Palermo (XXXI ciclo, a.a. 2015-16).

Dal 2004 ha partecipato, in qualità di relatore, a numerosi convegni nazionali e internazionali (Basilea, Brno, Catania, Chieti, Fisciano, Genova, Helsinki, Lecce, Louvain-la-Neuve, Matera, Nancy, Napoli, Palermo, Roma, Santiago de Compostela, Torino, València).

È redattore del Lessico Etimologico Italiano (LEI), fondato da Max Pfister e diretto da Elton Prifti (Universität Wien) e Wolfgang Schweickard (Universität des Saarlandes, Saarbrücken) (dal 2016), e del Dictionnaire Étymologique Roman (DÉRom, http://www.atilf.fr/DERom), diretto da Eva Buchi (ATILF, Nancy) e Wolfgang Schweickard (Universität des Saarlandes, Saarbrücken) (dal 2012).

È membro del comitato editoriale della rivista scientifica di fascia A «Lingue e Linguaggi» (dal 2016) e redattore per la sezione “Salento” della «RID. Rivista Italiana di Dialettologia. Lingue dialetti società» (fascia A) (dal 2015). A partire dal 2014 ha svolto attività di valutatore per le riviste scientifiche «Bollettino del Centro di studi filologici e linguistici siciliani», «Le forme e la storia», «Medioevi», «Studi di lessicografia italiana» (quasi tutte di fascia A).

Ha conseguito diversi premi e riconoscimenti per l'attività scientifica: ammesso, su base selettiva, al Fondo per il finanziamento delle attività base di ricerca - FFABR [MIUR] (2017); vincitore del “Premio Cassano per la Linguistica italiana” (XIX edizione) [Istituto di Ricerca e di Studi di Demologia e di Dialettologia - IRSDD di Cassano allo Ionio] (2016); vincitore della selezione “5 per mille per la ricerca” destinata alla pubblicazione di volumi prodotti da ricercatori [Università del Salento] (2016); con il progetto ADATest (Archivio Digitale degli Antichi Testi di Puglia), vincitore del programma per giovani ricercatori denominato FutureInResearch [Regione Puglia FSC 2007/2013 – Intervento FutureInResearch] (2014).

È socio dell'Associazione per la Storia della Lingua Italiana (ASLI, dal 2017), del Gruppo di Intervento e Studio nel Campo dell’Educazione Linguistica (GISCEL, dal 2016), della Società Internazionale di Linguistica e Filologia Italiana (SILFI, dal 2010) e della Société de Linguistique Romane (SLR, dal 2009), per conto della quale dal 2018 cogestisce il sito (http://www.slir.org/societe/contact/).

Nell’àmbito delle attività di ricerca, si è occupato di poesia italiana delle Origini, di tradizioni testuali in volgare di area meridionale, di informatica umanistica, di lessico romanzo, di linguaggi settoriali e di punteggiatura, producendo quasi quaranta pubblicazioni. Ha curato un volume sulla tradizione del De liber marescalcie di Giordano Ruffo e l’edizione di un volgarizzamento italoromanzo derivato da tale opera (tramandato dal ms. Vat. Lat. 10001). Ha in preparazione vari studi sul linguaggio amministrativo e sulla punteggiatura, un glossario degli zoonimi usati dai rimatori della Scuola Poetica Siciliana e un volume sulle tradizioni testuali salentine.